Siamo anche su Face Book !!!

Luglio 16th, 2010

 

Perdonatemi, perdonatemi, perdonatemi!!!

 

Lo so, è tanto che non aggiorno il blog “mea culpa” , diciamo così, ho una bimba di 6mesi, assenza giustificata????

 

Forse!!! ;)

 

Però nel frattempo sono riuscita a tenere aggiornato il gruppo su FB:

http://www.facebook.com/home.php?ref=home#!/group.php?gid=40195377333

:) :) :)

 

VETRINA AI OTTOBRE’09

Ottobre 7th, 2009

E io mi compro gli stivaletti . Biancamaria Frabotta

Giugno 25th, 2009

E io mi compro gli stivaletti

neri come la notte e con alti tacchi

per mettere la testa fuori dalle nuvole

per svelta correre nella pioggia del natale

e le raffiche di questa maladolescenza.

E io ti mostro gli stivaletti

attillati per scendere dalle sublimi vendette

dalle mobili scale del metrò e tu già ridi

di questi stivaletti

che mi portano dritta all’inferno giù fino a Dio.

(ricevuta in dedica da “Morena Castellani)

Vetrina Giugno’09

Giugno 10th, 2009

Piedi in pericolo coi trampoli

Maggio 14th, 2009

in Bella Fuori

Problemi ai piedi per 7 italiane su 10. La colpa è dei trampoli all’ultima moda e della pedicure col gel. Nonostante ciò poche rinunciano alle scarpe trendy: la comodità va a farsi benedire perché slanciano la gamba. Ma anche le ballerine fanno male…

Arriva la bella stagione, e le donne non resistono al richiamo del sandalo alla moda: scarpe chiuse addio, ci rivediamo in autunno. E’ d’obbligo la pedicure, perché si sa, la scarpa aperta richiede un piede ben curato. Ma la passione delle italiane per scarpe all’ultima moda e unghie perfette si sta rivelando un’arma a doppio taglio, come ha spiega il presidente dell’Associazione italiana podologi Mauro Montesi all’Adnkronos, secondo il quale sette italiane su dieci soffrono di problemi alle estremità. Colpa dei tacchi trendy e della pedicure con il gel o l’acrilico, importata dagli Stati Uniti e ora tanto in voga anche da noi. Il risultato sono infezioni periunghiali e lesioni, soprattutto all’alluce, che nei casi più gravi rendono necessaria l’asportazione dell’unghia o ne provocano la caduta, così come metatarsalgie, capsuliti, callosità, dita a martello.

La pedicure in gel è una tecnica che permette di allungare e ricostruire le unghie, ma presenta delle controindicazioni: «Le si espongono al rischio di microtraumi e infezioni periunghiali difficili da individuare, finché non è troppo tardi», spiega Montesi. La situazione peggiora se ci si mettono pure platform e tacchi vertiginosi, che si trovano ormai in tutte le vetrine: «Il baricentro è spostato e camminare su queste calzature, piuttosto pesanti, altera la postura ed espone al rischio di distorsioni. Insomma, alcune di queste scarpe rischiano di regalare, oltre ai problemi alle estremità, anche un bel mal di schiena», prosegue lo specialista.

Da un estremo all’altro: finiscono sotto accusa anche le ballerine: anche l’assenza totale di tacco fa male. No anche alle scarpe di gomma, che non permettono al piede di respirare e favoriscono la formazione di con vesciche e spellature. La calzatura ideale per la bella stagione? Simile ai calzari degli antichi romani: deve essere aperta ma contenere bene il piede, con un tacco di 4-5 centimetri, senza stringhe o lacci che costringano le dita. Ogni tanto ci si può concedere il supertacco, con la benedizione dello specialista, che assicura: «Due ore sui trampoli non fanno troppo male. I problemi sono invece garantiti per chi usa gli stiletti in ufficio, perché in questo modo la sofferenza per il piede è destinata a durare tutto il giorno, e alla lunga i problemi arriveranno». Quindi se una volta finito il lavoro vi aspetta una cena o un aperitivo portatevi le scarpe giuste in borsa, da cambiare prima di uscire.

Le italiane però sembrano credere fermamente al detto “se bella vuoi apparire un po’ devi soffrire”. «Nonostante il fatto che il 70% delle italiane abbia problemi ai piedi, dall’alluce valgo alle dita a martello, dalle callosità alle capsuliti, poche rinunciano alle scarpe di moda e alla sofferenza che regalano – conclude Montesi - Basta gettare per terra una monetina a un matrimonio: chinandosi per raccoglierla si vedrà che, sotto il tavolo, tutte le donne presenti si sono sfilate discretamente le scarpe per trovare sollievo. È inevitabile: quando le scelgono non guardano alla comodità, ma piuttosto corrono allo specchio per vedere come slanciano la gamba».

Primavera 2009

Aprile 30th, 2009

La donna ha il cuore nelle scarpe “by Claudia Baiardi”

Gennaio 29th, 2009

Volete sapere il segreto per conquistare una donna?

Niente fiori né opere di bene. SCARPE. Occupatevi dei suoi piedi e lei si occuperà del vostro cuore.

Ma quali fasci di rose rosse, ma quali bouquet di mammole?!Date retta a me: mazzi di scarpe. Questo è il desiderio inconfessabile di ogni femmina. Vedersi recapitare a casa dall’Interscarpa un’enorme fascina di scarpe miste. Stivali a mezza coscia sul fondo per sostenere il mazzo e sul davanti sandali, décolleté dal tacco audace, zatteroni, anfibi, college, pantofole pelose a muso di topo e ciabattine argentate con tanto di piume di colibrì. Il tutto mescolato a infradito miste. E lì, pinzato sulla fibbia dell’ultimo sandalo, un bigliettino: “Seguimi”.

Costoso? Giusto un pelo. Ma si va sul sicuro. E poi le scarpe non appassiscono. E tendenzialmente le donne le buttano a fatica. Sono monumenti nel tempo, ricordi di strade, memorie di cammini passati. Vanno tenute. A costo di scialacquare interi stipendi in scarpiere. D’altronde siamo figlie d’Afrodite, la dea dell’amore che viaggiava nuda come un verme, ma con i sandali ai piedi . E poi si sa: una scarpa può cambiare una vita. E Cenerentola lo insegna. Per non parlare degli stivali del Gatto dagli stivali, ovviamente…

Comunque le donne non comprano le scarpe per necessità, visto l’esubero costante. Il loro è un piacere, un gusto perverso, un bisogno impellente a cui è difficile sottrarsi. Un’urgenza, insomma, tipo la pipì che anche se ti sforzi non te la puoi tenere. Come si fa a resistere a un tacco a spillo?Metti che lui dopo cena, in preda alle fregole, voglia bere lo champagne dalla tua scarpa. Puoi mica dargli un anfibio … devi aver per forza un décolleté da grande soirée, che calza comodo come un guanto. Da pugile. Dicono che l’incremento della sporgenza dei glutei in una donna che indossa tacchi alti è di circa il 25%. Secondo me si può fare di più. Con un bel paio di tacchi a gradino ti viene un fondoschiena da permesso edilizio.

TUUUTTO -50%… approfitta delle ultime belle cose… !!!

Gennaio 23rd, 2009

Scorci di primavera…

Gennaio 15th, 2009

Buone Feste

Dicembre 6th, 2008

Novembre 28th, 2008

Stop the whales massacre!

Free Blogger

Avete sentito in radio lo spot della Lancia???

Novembre 20th, 2008

C’è una ragazza che entra in un negozio di scarpe,

chiede il suo numero per un paio che le piace,

la commessa risponde che E’ FINITO,

allora la ragazza chiede se c’è il 38, il 39? il 40, 41???

No no finito!!!

LA MORALE DELLO SPOT(che era per la LANCIA):

“LE COSE BELLE FINISCONO, SE TI PIACCIONO AFFRETTATI A COMPRARLE!!!”

E un 45????  NO!

Una mia cara amica mi scrive…

Novembre 17th, 2008

… le scarpe sono un po’ come come una seconda vista:
>ci fanno muovere sicure su strade che vogliamo
>anche se noi,  non lo siamo.
>una scarpa ci fa sentire quello che noi vogliamo apparire!
>vedi, ci confortano o rendono piu  sicure,
>ma ricordiamo non sono durature!
>per fortuna la moda è come il fato, prima o poi se predestinato
>ritornano.
>uguali a prima o diverse, vedrai aiuteranno sempre  le tue incertezze.
>roberta
>

mi
alzo stamattina cercando  la mia scarpina.
>il buon umore certo mi dara,
camminando di fretta per la citta.
>la giornata è appena niziata, ma presto si
è rovinata.
>camminando nel vialetto mi si è rotto lo stiletto!
>aime ma che
fare?
>io un consiglio te lo posso dare:
>da tacchi a spillo devi andare!
>

Storie da raccontare…!!!

Novembre 5th, 2008

E’ successa una cosa tanto carina che merita di essere raccontata!!!

Ieri mattina è venuta in negozio una bella signora, molto, molto felice perchè le era capitata una cosa davvero bella: doveva sottoporsi ad un noioso,delicato e costoso intervento ai denti e, proprio mentre è già sotto le mani del dottore quest’ultimo le dice che è tutto a posto e non ne aveva più bisogno!!! Quindi Lei strafelice e ancora un pò incredula decide di festeggiare, come se avesse avuto una piccola vincita al lotto, con lo shopping!!!

CHE BELLO FARE SPESE PER SE STESSI, PERCHE’ SPESSO NON SIGNIFICA SOLO SPENDER DEI SOLDI, MA VUOL DIRE SEMPLICEMENTE GRATIFICARSI CON LE COSE CHE PIU’ CI PIACCIONO E CI FAN STAR BENE!!!

Dedicato a tutti quelli che si aggirano intorno ai 30…

Ottobre 29th, 2008

La maggior parte delle persone che si è iscritta all’Università quest’anno è nata negli anni
80; alla fine di quel decennio tu sapevi già fare moltiplicazioni, divisioni risolvevi equazioni
(si fa per dire).
A scuola per copiare tu portavi la cartucciera, loro si avvalgono di cellulari collegati ad
Internet.
Non hanno mai cantato “We are the world” e non riescono ad immaginare che Vasco
Rossi possa un tempo aver avuto i capelli, un profilo anatomico decente e che addirittura
qualcuno lo riteneva un bel ragazzo.
Non hanno mai giocato con e se qualcuno mostrasse loro un o delle
biglie colorate lo spedirebbero dallo psicanalista.
Il CD è entrato sul mercato che loro erano bebè, quindi non hanno mai avuto un
mangiadischi (rosso) coi 45 giri che si spezzavano sempre.
Non hanno mai giocato a Pacman e a raccontar loro le favole è stato il videoregistratore.
Star Wars x loro è una cagata mostruosa e considerano i suoi effetti speciali ridicoli.
Non ricordano le televisioni con solo 10 canali che si cambiavano con la manopola, e
non hanno mai visto Tv in bianco e nero (neanche possono immaginare che non
esistesse il telecomando).
Sono nati tre anni dopo che la Sony ha commercializzato il Walkman e per loro i pattini
hanno sempre e solo avuto le ruote in linea.
Per loro il PC e il cellulare sono cose normali.
Non nuotano mai pensando a “Lo Squalo”, e per loro Michael Jackson è stato sempre
stato bianco. Non possono credere che Travolta fosse un ballerino (con quella pancia!).
Se vedono Sandy Marton o Marco Ferradini alla TV si chiedono: “Ma chi sono ’ste
lagne?”, mentre tu balli e canti a squarciagola; non sanno chi sia “L’uomo da sei milioni
di dollari” o “L’incredibile Hulk”; credono che “Love boat” sia un film a luci rosse ed
Heidi una pornostar…
Per loro le Charlie’s Angels è un film e i CHiPs non sono che una marca di patatine.
Ricordati che tutta questa gente quest’anno andrà all’Università…
E i giovani sono loro, adesso!
E adesso I SINTOMI DELLA tua VECCHIAIA:
·  Capisci e sorridi leggendo quanto sopra.
·  Se sei uomo, riesci a dire di No ad una donna senza rimpianti.
·  Se sei donna, riesci a dire Sì ad un uomo senza rimpianti.
·  Quando fai sport, lo racconti orgogliosamente a tutti.
·  Quando fai lo spuntino notturno lo digerisci dopo due giorni.
·  Quando ti accorgi che la verginità non è più argomento di conversazione.
·  Quando i bambini con cui avevi una certa complicità, ti dicono “Signore”, ti danno
del lei o ti chiamano “Zio”.
·  Quando hai bisogno di 1 settimana per recuperare una notte brava e il tuo fegato
grida vendetta se decidi di ubriacarti per 2 sere consecutive.
·  Quando tu stesso stendi l’asciugamano dopo la doccia.
·  Quando ti disturba che altri lascino il dentifricio aperto
·  Quando i tuoi amici si sposano… senza particolari urgenze.
·  Quando i tuoi figli ti chiedono sigarette.
·  Quanto i tuoi nipoti ne sanno più di te sul computer.
·  Quando vai al mare e riesci a passare una giornata senza farti il bagno.
·  Quando preferisci vedere le partite ed i concerti in tv, invece che dal vivo (bhè,
dai… non esageriamo…)
·  Quando ricominci a portare regali ai compleanni, come da bambino.
·  Quando per fare sport, comperi vestiti che coprano invece che scoprire il corpo.
·  Quando preferisci vedere un amico che passare ore al telefono con lui.
·  Quando in discoteca ti rompi la palle perché la musica è troppo alta, ti sembra
orribile e non si riesce a parlare.
·  Quando, dopo aver letto questo testo, decidi di girarlo ad un amico/a che
sicuramente gradirà.

Vetrina Ottobre 2008

Ottobre 24th, 2008

Io approvo!!!

Ottobre 23rd, 2008

“Un Uomo può indossare ciò chevuole. Resterà sempre un accessorio della Donna”!!!

(Coco Chanel)

 

“QUANDO SONO DEPRESSA NON COMPRO DOLCI CHE MI FANNO INGRASSARE , MA UN PAIO DI SCARPE. “

(Rose ,nel film IN HER SHOES )

tratto da il sito più CATTIVO e COOL del momento:www.malvestite.net

Settembre 13th, 2008
Malvestita #315 - Cagnetto mosca

il canemosca si impiglia tra i rami degli alberi come i pallonciniNon è che basta impararsi per bene la tecnica shaolin della paresi con labbra a sfintere (1), non basta neanche averci il borsone pellaceo enorme da cento litri (2 - vuoto, dentro soltanto il mazzetto miserello delle chiavi di casa), non basta l’impermeabile da gadget-esibizionista (3) né l’occhiale da sole perennemente su in modalità daltonismo faidatè (4) e nemmeno il tradizionale tridente di scuola boho, fuseaux (5) ballerine (6 - lustrinate poi proprio no, accidenti, too much bburinity) e federa da cuscino preziosa con cachemire (7 - eseguire con le forbici i tre buchi per braccia e testa: tadàn! la boho blusettina moscia): tutte robe molto utili, eccome, anche se non è affatto detto che la loro malva-combinazione possa in ogni caso generare un potente inequivocabile effetto di sostenuta idiot-sciccosità; esiste al mondo un solo unico malva-aggeggio, specialissimo, capace di conferire automaticamente alla malvestita portatrice quell’agognata aura di suprema vippitudine stronzettina: è il cagnetto mosca da sfoggio.

Il cagnetto mosca da sfoggio (8) è frutto di un incidente da teletrasporto in cui nel bussolotto son finiti contemporaneamente una formica una mosca un pipistrello e una coscia di pollo: è molto più interessante di un malva-accessorio qualunque perché puoi giocarci a fare la mammina e vestirlo da bamboletta tenerina per farci due risate con le amiche (”guaaaaaardalo che ammmmooooore”), lo puoi portare a spasso in borsa col testolino che spunta (che meraviglioso upgrade borsettaro! per chi vuole risparmiarsi tutto il resto, dovrebbero fare le borse già direttamente con le testoline finte appiccicate) e senza neanche doverlo tirar fuori per farlo evacuare (tanto spara le cacchine dure tipo nanocetriolo come i criceti), a sfoggiarlo tra le braccia fa un figurone spettacoloso (una specie di evoluzione biologica della pochette), in casa non disturba lo arrotoli nella carta di giornale e lo tieni chiuso nel cassetto dei calzini, in più ha le capacità cerebrali di una malvestita media così quando siete soli e vi guardate fissi negli occhietti e non sai cosa dirgli non ti senti in soggezione, e ah sì certo alla fine di tutto passa pure nel tritarifiuti del lavandino (la nostra malva invece, da come lo strattonava - povero cagnetto mosca! se la svolazzava metà del percorso - mi sa che è più orientata a sbarazzarsene così, lasciandolo là da solo impigliato tra i rami di un albero).

TacchiaSpillo presenta: JOIA - V.le Marini 12/14 Santarcangelo di Romagna (RN)

Agosto 20th, 2008

TacchiaSpillo and Summer of Love

Luglio 4th, 2008